sabato 10 marzo 2012

In the heart of Prada



Prada bag, Prada shoes and Prada belt, Zara jacket, Personal trousers, shirt by Topman, Watch by Rolex Datejust, Hermes bracelet, H&M sunglasses.




Buonasera ragazzi!
Oggi ho fatto un giro per le vie del centro con qualche amico in cerca di qualcosa di interessante e per un caffettino in compagnia. Ho indossato un look molto minimal che sicuramente si conforma con l'idea minimalista che spesso è stata portata in passerella dalla maison Prada. Ho deciso di sdrammatizzare il tutto indossando un pantalone molto rock creato da me.
Oggi vi volevo parlare proprio della maison Prada, che per la prima volta nella storia in esclusiva mondiale ha aperto le porte alle zone più segrete dei laboratori. E' successo pochi giorni fa: esattamente il giorno antecedente alla sfilata per la donna A/W 12-13. Posto per voi a fondo pagina il link per visualizzare questo video molto interessante, dove ci viene svelato il "dietro le quinte" di un marchio che è sempre in continua espansione e che nonostante la crisi ha un business di oltre 2 miliardi di euro. Quello che mi ha colpito è che tutto fino a pochi minuti prima dell'uscita in passerella può cambiare ed essere modificato in base alle ispirazioni della stilista.
 La stessa Miuccia Prada per l'uomo del prossimo inverno ha creato una collezione che come tema ha avuto 'come hanno fatto gli uomini a conquistare il potere attraverso l'abito.' In passerella la geniale stilista ha fatto sfilare come modelli un gruppo di attori del calibro di Gary Oldman, Adrien Brody, Tim Roth e tanti altri di livelli altissimi. Lascio a voi i commenti su questa casa di moda geniale che ha dato e sicuramente continuerà a dare tanto lustro alla moda italiana.
E voi invece come avete passato il pomeriggio? Buon fine settimana a tutti! 
Lorenzo
http://d.repubblica.it/argomenti/2012/02/22/video/smm_prada_video-858206/1/


giovedì 8 marzo 2012

La nuova frontiera della moda maschile


 Sartorial coat by Collezione Privata Marika Guida, belt by Hermes, Cos shirt, purse and shoes by Vivienne Westwood, Zara trousers, necklace by Chanel.


 Ciao a tutti ragazzi.
Stamattina ho fatto un giro da H&M per la collezione Marni, ho acquistato qualche pezzo carino che vedrete prossimamente in un post interamente dedicato alla collaborazione. Vi consiglio intanto di fare un giro, sia per l'uomo che per la donna le cose sono molto interessanti e come in tutte le collaborazioni che le case di moda hanno firmato per H&M, vanno a ruba.
Dato il fresco mattutino ho indossato un capospalla in misto cashmere dal taglio molto particolare, creato dalla mia sarta di fiducia. E come avrete notato, indosso una collana di Chanel. La maison stessa poco tempo fa ha portato in passerella uomini che, sotto giacche e papillon, sfoggiavano collane preziose a più fili. Ultimamente, in diversi servizi fotografici di riviste che seguo (soprattutto servizi per Vogue Japan) ho potuto riscontrare la presenza di gioielli di Chanel indossati da uomini. Sarà solo una cosa passeggera o è effettivamente la nuova frontiera della moda maschile?
Certo che dopo le collezioni proposte da Tisci per Givenchy e questi servizi che rappresentano un uomo sempre più androgino, l'universo della moda maschile oggi sicuramente offre più proposte che, per fortuna, si discostano dal "classico canone dell'abbigliamento maschile".
Ora corro a prepararmi augurandovi una buona serata e colgo l'occasione per fare gli auguri a tutte le donne! A presto, Lorenzo.


Qui sotto potete vedere alcune foto dei diversi servizi fotografici di Chanel uomo e Vogue Japan.







lunedì 5 marzo 2012

I lati positivi della pioggia


 1950's hat by Borsalino, Balenciaga clutch bag, trench by Frav, 2 bracelets by Hermes, creeper shoes by Prada, belt by Hermes, trousers by Zara, scarf by Alexander McQueen, vintage sunglasses.


Buonasera a tutti! 
La mia settimana è cominciata con una giornata universitaria un po' piovosa. Così stamattina ho tirato fuori dall'armadio un trench e un cappello per "proteggermi" dalla pioggerellina che è caduta per quasi tutta la giornata. 
Il cappello, interamente in cashmere, è della famosa maison Borsalino, nata nel 1857. Da piccolo negozio a conduzione familiare divenne una grande industria che produceva 750.000 pezzi annui. Un marchio famoso in tutto il mondo grazie anche ad Alain Delon e ai suoi film, ma anche a molti politici e uomini di cultura. La stessa azienda rimase – e rimane – da sempre leader nei copricapi e da qualche anno ha anche concesso la licenza per la presentazione di vari prodotti come profumi, occhiali, abbigliamento, caschi e gioielli.
Il trench, pezzo cult del guardaroba inglese e anche del nostro, è un capo must have che non passa mai di moda. È un impermeabile che trae ispirazione dalle divise militari dell'esercito inglese. Non a caso il nome completo, "trench coat", significa cappotto da trincea. L'anno di nascita ufficiale è il 1901, ma la celebre ditta inglese Burberry iniziò a produrlo nel 1856. Credo che tutti noi ne possediamo almeno uno nell'armadio, da quelli ormai più prodotti come quelli di Zara e H&M a quelli più ricercati che quasi tutte le case di moda producono.
 Per chi già lo ha appeso nell'armadio e per chi invece non si è ancora convinto a fare questo acquisto,  ecco qualche modestissimo consiglio per indossare e scegliere il trench adatto alle proprie esigenze e al proprio fisico.
 Il primo passo è scegliere la lunghezza giusta. Le lunghezze sono tre: esiste quello corto, quello medio che arriva fino a metà coscia e il classico, lungo qualche centimetro sotto il ginocchio. A mio parere la lunghezza media è la più facile e bella da portare in quanto slancia ogni tipo di corporatura.
 Dopo aver scelto la lunghezza, un dettaglio classico da tenere sempre presente è la cintura, con fibbia o semplicemente da annodare in vita. Spesso si abbina ad altre cinture all'altezza del polsi. 
Esistono trench di diversi modelli, i classici blu, nero e le diverse tonalità di beige. Ma anche decorati, in pelle, in latex, in tessuto tecnico (come il mio in foto) con inserti in pelliccia, con bottoni-gioiello o spalline imbottite o decorati in stile militare.
Il trench è un capo versatile e, se scelto con una certa cura, puo' diventare facile da abbinare. Con panta-palazzo, ma solo se sotto si nasconde una zeppa o un tacco largo vertiginoso... molto anni '70 e molto di moda ora in passerella. Con i jeans skinny, semplici e adatti per ogni occasione.
Questo capo si abbina a qualsiasi tipo di calzatura: dagli stivali agli anfibi al classico mocassino o stringata. Sicuramente da evitare sempre a mio modesto parere sono le snakers e forse anche i tronchetti  in caviglia, che tagliano la gamba, e le décolleté spuntate completamente fuori stagione.  L'abbinamento perfetto pero' rimane sicuramente quello tra trench e stivale da pioggia. 
 Trovati gli abbinamenti giusti, possiamo provare a inventare e a mischiare un pezzo così classico alle cose più particolari e originali. Oltre che utile per il tempo brutto sarà anche divertente!
Speriamo però che domani non piova,  magari non riusciremo a indossare il trench ma sicuramente avremo un sorriso in più grazie al sole. O almeno io che sono meteoropatico. 

Buona serata a tutti!
Lorenzo.





domenica 4 marzo 2012

Chi si innamora della Medusa non ha scampo.


 Lorenzo wears: Vintage jacket by Giorgio Armani, Shirt by Topman, Zara trousers, shoes and bag by Gucci , belt by Moschino, Vintage sunglasses by Valentino, Hermes bracelet.


Giulia wears: Vintage dresses, belt by Salvatore Ferragamo, shoes by H&M, bag by Gianni Versace.

 Buonasera a tutti,
eccovi un piccolo post sul pomeriggio di pioggia appena passato, qualche semplice scatto a casa di una delle mie piu' care amiche. Per la giornata ho scelto un look molto classico, un' importante giacca in pied de poule vintage della linea Mani by Giorgio Armani e un occhiale Vintage di Valentino, entrambi  comprati nel negozio che vi avevo consigliato qualche giorno fa. 
Frugando negli armadi della mamma di Giulia invece abbiamo trovato una bellissima borsa vintage del grande Gianni Versace, pilastro portante della moda italiana. I manici della borsa sono decorati con delle meduse. Proprio quelle che per Gianni avevano un grande significato. Lui affermava : “Chi si innamora della Medusa non ha scampo” Così  parlava del marchio che rappresenta oggi nell’universo fashion una delle griffe italiane più amate del mondo. Una donna che ammaliava, anzi, immobilizzava con lo sguardo,proprio come una medusa. ( quando era ancora giovane  a Reggio Calabria, sua città natale, rimase incantato vedendo delle meduse in riva al mare e da li nacque tutto il mito. ) Le sue opere, le sue stampe, le sue creazioni che hanno lasciato un segno evidentissimo sono ultimamente ricercate e indossate sia da gente che ama la moda che da grandi star della musica tanto che Donatella Versace ha creato pochi mesi fa una collezione di camicie di seta in limited edition con le stampe iconiche della Maison. Queste ultime sono state tirate fuori dagli archivi anche per la collaborazione tra Versace e H&M svoltasi proprio qualche mese fa che ha scosso molto successo.
Per finire i tre cani di Giulia (Roger, Vittoria e Brad) mi hanno ricordato l'importanza che gli animali domestici hanno avuto nelle ultime passerelle. Proprio nelle collezioni invernali, attualmente in vendita delle case Balenciaga e Givenchy hanno avuto come tema principale una il pastore tedesco l'altra i Rottweiler.


buona notte a tutti..e soprattutto buon inizio settimana! 
Lorenzo










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venerdì 2 marzo 2012

The best of Prada



                                                                         

                                                                                                                  





Lorenzo wears: bag by JC De Castelbajac, shoes creepers by Prada, T-shirt by Happines, belt by Galliano, trousers by Cheap Monday, Jacket by Zara and Dolce & Gabbana sunglasses.


Maria wears: Gucci Vintage bag, dress jacket and hat by Zara, Vintage Shoes, Earrings by Chanel, Vintage gloves, Prada Sunglasses and Marc By Marc Jacobs bracelet.


Buongiorno ragazzi! Oggi ho trascorso una mattinata in giro per il centro di Torino, le foto sono state scattate nella bellissima piazza S. Carlo dove si trovano i miei negozi preferiti e molte delle griffe piu' importanti. Per questa uscita ho scelto un look molto minimale con un tocco di particolarità dato dalla giacca. Ho indossato una bellissima Flag Bag del  bravissimo stilista francese JC De Castelbajac e come scarpe ho scelto le stupende Creepers di Prada must-have della scorsa estate. Un genere di scarpe che anche se non sembra vanta una storia lunga e di successo poichè utilizzate inizialmente dai soldati nella seconda guerra mondiale proprio per l'estrema resistenza della suola. La scarpa negli anni Settanta diventò la mania dei Teddy Boy (una subcultura giovanile) e raggiunse il culmine del successo grazie a Malcolm McLaren e Vivienne Westwood, poi nel 2003 tornarono alla ribalta negli Stati Uniti. Nel caso specifico della Crepeer by Prada si può dire che siano un mix tra sneakers, per la suola in gomma, espadrillas, per l’utilizzo della corda di iuta, e british style per il mood retrò che aleggia. Sono scarpe a mio parere molto versatili, rock, sbarazzine e da accostare anche a capi eleganti. Forse pero' il prezzo non è molto accessibile. 
Insieme a me invece la mia carissima amica Maria che indossa un total look di Zara, borsa di Gucci Vintage,orecchini di Chanel e parlando sempre della casa di moda i bellissimi occhiali,  della collezione Minimal Baroque di Prada che richiamano l'arte e le decorazioni seicentesche.  Allego qui sotto proprio il video della campagna pubblicitaria di questi occhiali dove le modelle indossano la versione femminile delle mie scarpe. A mio parere in questo periodo la casa di moda Prada ha veramente raggiunto l'apice.  
.....buonaserata a tutti! :)